Presso OuiHeberg, ogni decisione importante è guidata da un’analisi rigorosa dell’innovazione, delle prestazioni e della resilienza. Questo approccio ci porta oggi a realizzare uno dei progetti più ambiziosi della nostra storia: il trasferimento integrale dei nostri datacenter di Montpellier e Tolosa verso un sito d’eccezione a Marsiglia.

Questa trasformazione, frutto di diversi anni di riflessione strategica, posiziona la nostra azienda nel cuore di uno degli hub digitali più potenti al mondo. Questo cambiamento, fondamentale per il nostro futuro e quello dei nostri clienti, si basa tanto su esigenze tecnologiche quanto su una proattiva anticipazione delle evoluzioni del settore.


1. Perché migrare? Visione, sfide e benefici

L’hosting evolve, e OuiHeberg deve essere costantemente all’avanguardia rispetto ai nuovi standard. Le sedi storiche di Montpellier e Tolosa ci imponevano dei limiti: capacità ridotta, connettività meno ottimale e scalabilità frenata dalla struttura fisica dei siti.

L’opportunità di Marsiglia è apparsa come una scelta strategica ovvia per diversi motivi chiave:

  • Connessione ultra-veloce: Marsiglia è un punto di convergenza internazionale, dove transitano numerosi cavi sottomarini che collegano Europa, Africa, Medio Oriente e Asia. L’immediata vicinanza di molteplici operatori e punti di interscambio internet (IX) garantisce un accesso di rete senza pari, una latenza minimizzata e una larghezza di banda praticamente infinita.
  • Infrastruttura all’avanguardia: Il nostro nuovo datacenter (MRS2) beneficia di standard di sicurezza, raffreddamento e continuità di alimentazione tra i più elevati al mondo, mantenendo al contempo un alto livello di efficienza energetica.
  • Capacità di evoluzione: La modularità e la scala del sito ci permettono di accompagnare la crescita dei nostri clienti con totale fiducia, senza rischiare alcun collo di bottiglia tecnico o fisico negli anni a venire.
  • Resilienza e affidabilità: Appoggiarsi a un hub internazionale ci offre garanzie supplementari in termini di disponibilità, ridondanza e capacità di gestire qualsiasi incidente maggiore senza interruzione del servizio per i nostri clienti.

Questa migrazione non è quindi un semplice trasloco: si tratta di un salto tecnologico, di una presa di posizione sul mercato e di una promessa di continuità e prestazioni per tutto il nostro ecosistema.


2. Gestione della crisi: una partenza segnata dall’imprevisto

L’avvio della migrazione, previsto per il 28 aprile alle 23:00, ha subito incontrato una sfida inattesa. Un blackout elettrico generale in Spagna ha reso indisponibile il sistema centralizzato di controllo accessi di Cogent Communication, ospitato localmente, paralizzando la possibilità di aprire fisicamente le porte del datacenter di Montpellier. Per otto lunghe ore, i nostri team si sono trovati impossibilitati a intervenire, di fronte a un NOC spagnolo fuori servizio e senza alcuna squadra di reperibilità disponibile in Europa.

Fortunatamente, all’alba, siamo riusciti a mobilitare squadre tecniche francesi che hanno potuto sbloccare la situazione. Questo intervento in extremis ci ha permesso di riprendere il controllo e avviare le operazioni con diverse ore di ritardo. Questo incidente ci ha ricordato crudelmente i rischi legati alle dipendenze tecniche internazionali e ha confermato l’importanza cruciale della nostra metodologia rigorosa.


3. Racconto di una migrazione cronometrata

Non appena l’accesso è stato ripristinato, il ritmo è rimasto serrato, ogni minuto valeva doppio:

  • 29/04/25 – 7:00: Spegnimento del datacenter di Montpellier, seguito dallo smontaggio integrale in 2h30.
  • 10:30: Arrivo a Marsiglia, installazione immediata. Problema su tre schede di management critiche (blades centers) che non hanno resistito al trasporto. Soluzione: rientro espresso dell’attrezzatura di riserva da Montpellier da parte dei nostri team sul campo, mobilitazione e reinstallazione per un ritorno alla normalità.
  • 19:00: Riavvio effettivo dei servizi a Marsiglia. Partenza immediata verso Tolosa (arrivo alle 22:50) per la seconda ondata di migrazione.
  • 23:00: Smontaggio del sito di Tolosa in 2 ore, ripresa della strada e arrivo a Marsiglia alle 5:00 del 30/04.
  • 30/04/25 – 5:00 a 10:30: Installazione, configurazione e regolazioni interne. Obiettivo: rimettere tutto in servizio il prima possibile – missione compiuta.

Questa transizione lampo ha richiesto al nostro team un impegno totale e una resistenza straordinaria. Nonostante la fatica e la pressione estrema, ogni server, ogni circuito di rete, ogni rack è stato ricollegato e controllato con rigore, per garantire un riavvio trasparente per i nostri utenti.


4. Coordinamento strategico con i nostri partner

Una migrazione di tale portata è possibile solo con un ecosistema di collaboratori totalmente allineati:

  • Molteplici punti tecnici con il datacenter di Marsiglia per preparazione, documentazione e adattamenti specifici alla nostra infrastruttura.
  • Dialoghi costanti con operatori telecom e transitari IP (perché la qualità della rete è fondamentale nel nostro settore).
  • Anticipazione contrattuale (disdetta gestita e progressiva con i nostri vecchi siti), per garantire una finestra di transizione ottimale e senza interruzioni di continuità.
  • Organizzazione logistica centralizzata: pianificazione del trasporto, cronologia degli smontaggi e reinstallazioni, priorità delle attrezzature, gestione delle urgenze – ogni aspetto è stato trattato con un livello di dettaglio industriale.

Questa sinergia, frutto di rapporti di fiducia costruiti nel tempo, fa parte integrante della nostra differenza sul mercato e condiziona il successo di operazioni così complesse.


5. Governance e metodo: una migrazione chirurgica

Abbiamo trattato ogni fase come un’operazione delicata. Il rischio principale di una migrazione non è mai il trasporto, ma l’errore umano o la cattiva anticipazione delle sequenze critiche:

  • Messa in sicurezza e audit sistematico di ogni rack e attrezzatura prima di ogni spostamento.
  • Controlli incrociati, inventario approfondito, verifica dei cablaggi e delle numerazioni per evitare qualsiasi perdita o confusione al momento della reinstallazione.
  • Test di riconnessione di rete e di routing, con ripetizione delle configurazioni essenziali e piani di emergenza attivabili in ogni momento.
  • Documentazione esaustiva di tutti gli incidenti riscontrati e delle soluzioni adottate in tempo reale per garantire la tracciabilità e il miglioramento continuo.

Questa professionalità, questo metodo e questa esigenza sono la garanzia della nostra capacità di offrire un servizio di alto livello, anche nelle situazioni più estreme.


6. E poi? Il post-migrazione, i nostri impegni per il futuro

Questa migrazione apre una nuova era per OuiHeberg e i suoi clienti:

  • Un’infrastruttura modernizzata, scalabile, capace di accompagnare tutte le evoluzioni delle vostre esigenze.
  • Sicurezza e resilienza di livello internazionale.
  • Prospettive inedite su prestazioni, disponibilità e servizi avanzati che potremo proporre nei prossimi mesi.

Siamo orgogliosi di superare questa tappa al vostro fianco e di posizionare OuiHeberg tra i protagonisti imprescindibili dell’hosting europeo.

Prossimo episodio: resoconto tecnico, innovazioni implementate e roadmap sui nuovi utilizzi possibili grazie al radicamento a Marsiglia. Restate connessi!